Insights
Guide pratiche su IVA, VIES e compliance fiscale UE per venditori, brand e marketplace extra-UE che si espandono in Italia e in Europa.
Merce bloccata alla dogana italiana
Messi da parte la contraffazione e le dichiarazioni sottovalutate, la merce che si ferma alla frontiera italiana si ferma quasi sempre per la carta: un EORI mancante, un marchio di conformità assente, o una partita IVA cessata d'ufficio che l'importatore crede ancora attiva.
EPR in Europa: la guida 2026
La responsabilità estesa del produttore in Europa non è un sistema solo, ma un insieme di sistemi nazionali. E il 2026 è l'anno in cui si muovono tutti insieme: il regolamento UE sugli imballaggi si applica dal 12 agosto, e Francia, Germania, Spagna, Italia e Regno Unito hanno cambiato ciascuno le proprie regole nell'arco degli stessi dodici mesi.
Regole VIES per le aziende extra-UE
Il VIES è ciò che rende un numero IVA valido per il commercio transfrontaliero dentro l'UE. A farlo entrare in gioco non è dove ha sede la tua azienda, ma come si muovono le tue merci — e le regole che ne discendono cambiano da uno Stato membro all'altro.
Come registrarsi per IVA italiana e VIES: guida per aziende extra-UE
Ottenere una *partita IVA* italiana è solo metà del lavoro. Per le aziende extra-UE che vendono in Europa — soprattutto tramite Amazon — sono l'iscrizione al VIES e, dal 2025, una garanzia da €50.000 a sbloccare davvero il commercio intra-UE.