Registrazione IVA per i venditori Amazon statunitensi che si espandono in Europa: guida ai sei paesi chiave
Una LLC o una corporation statunitense può vendere in Europa senza costituire una società locale, ma le serve un numero IVA — iscritto al VIES — in ogni paese in cui Amazon stocca le sue scorte. Per le imprese USA il rappresentante fiscale è obbligatorio in Italia, Francia e Spagna, e l'Italia richiede anche una garanzia VIES da €50.000.
Quando un venditore Amazon statunitense si espande in Europa, la prima cosa da capire è che l'IVA funziona in modo molto diverso dalla sales tax americana — e che le registrazioni che richiede vanno fatte paese per paese, non una volta per tutta l'UE.
In questa guida confrontiamo i due sistemi, spieghiamo perché su Amazon un numero IVA iscritto al VIES è indispensabile e ripercorriamo la registrazione nei sei paesi da cui i venditori statunitensi partono più spesso: Italia, Francia, Germania, Spagna, Paesi Bassi e Regno Unito.
In cosa la sales tax statunitense differisce dall’IVA europea
La sales tax statunitense è un’imposta statale applicata una sola volta, sulla vendita al dettaglio al consumatore finale. Nella maggior parte degli Stati, le leggi sui marketplace facilitator impongono ad Amazon di riscuoterla e versarla per conto del venditore.
L’imposta sul valore aggiunto (IVA) europea è stabilita paese per paese e si applica in ogni fase della catena, dall’importazione all’ingrosso fino al dettaglio. Le imprese applicano l’IVA sulle proprie vendite e detraggono quella pagata su acquisti e importazioni. Le aliquote ordinarie sono inoltre molto più alte della sales tax, in genere tra il 19% e il 22%.
| Sales tax USA | IVA europea | |
|---|---|---|
| Ente impositore | Stato (e contea/città) | Paese |
| Fase tassata | Solo la vendita al dettaglio | Ogni fase, dall’importazione alla distribuzione |
| Detrazione dell’imposta a monte | No | Sì (compresa l’IVA all’importazione) |
| Aliquota ordinaria tipica | Circa 0–10% | 19–22% (sei paesi) |
| Obblighi del venditore | Registrazione al superamento delle soglie di nexus statali | Registrazione e dichiarazioni periodiche, ad esempio dove sono stoccate le scorte |
Nel marzo 2025 l’UE ha adottato ViDA (VAT in the Digital Age). Dal luglio 2028 le imprese potranno dichiarare i movimenti transfrontalieri delle proprie scorte all’interno dell’UE con un’unica dichiarazione OSS, e il numero di registrazioni IVA paese per paese dovrebbe ridursi. Fino ad allora, però, valgono le regole attuali, e conoscere a fondo il mercato europeo fin da subito ti metterà in una posizione migliore per affrontare i grandi cambiamenti in arrivo nel 2028.
Nessuna società locale: basta un numero IVA in ogni paese
Per iniziare a vendere in Europa non serve costituire una controllata. La tua LLC o corporation statunitense può operare così com’è, una volta ottenuto un numero IVA nei paesi in cui vende.
I numeri IVA, però, non valgono in tutta l’UE: ogni paese rilascia il proprio. Di regola devi registrarti in ogni paese in cui FBA o Pan-European FBA stocca le tue scorte. Ufficio competente, documenti richiesti e obbligo o meno di un rappresentante fiscale cambiano molto da un paese all’altro.
Per le vendite B2C all’interno dell’UE, la regola del “fornitore presunto” (deemed supplier) fa sì che sia Amazon a riscuotere l’IVA per conto dei venditori extra-UE. Anche così, serve comunque una registrazione IVA in ogni paese in cui sono stoccate le scorte, per gestire importazioni, trasferimenti transfrontalieri di merce e recupero dell’IVA all’importazione.
Cos’è il VIES?
Il VIES (VAT Information Exchange System) è il sistema della Commissione europea per verificare i numeri IVA delle imprese dell’UE. Per trattare come non imponibili le vendite B2B e i trasferimenti di scorte transfrontalieri, il tuo numero IVA deve essere iscritto al VIES.
In pratica, per vendere su Amazon un numero IVA iscritto al VIES è indispensabile. In base ai termini di Pan-European FBA, un numero IVA inserito in Seller Central non è considerato valido se non risulta nel VIES (Amazon Pan-European FBA Programme Policy). Amazon verifica i numeri sul VIES e rifiuta quelli che risultano non validi. Quando succede, perdi anche l’accesso al VAT Calculation Service (VCS) e devi emettere tu le fatture IVA.
In alcuni paesi (Francia, Paesi Bassi) il numero IVA nazionale viene iscritto al VIES automaticamente. In altri (Italia, Germania, Spagna) serve una domanda separata. Lo stato VIES di un numero si controlla sulla pagina di verifica VIES della Commissione europea. Approfondiamo il tema in VIES per le aziende extra-UE.
I sei paesi a confronto per le imprese statunitensi
Per le imprese statunitensi il rappresentante fiscale è obbligatorio in tre paesi: Italia, Francia e Spagna. La Germania di norma non lo ammette, mentre nei Paesi Bassi e nel Regno Unito è in genere facoltativo.
| Paese | Dove registrarsi | Iscrizione al VIES | Rappresentante fiscale | Tempi tipici |
|---|---|---|---|---|
| Italia | Agenzia delle Entrate, tramite il rappresentante fiscale | Opzione separata più garanzia da €50.000 | Obbligatorio | 4–6 settimane |
| Francia | SIEE, l’ufficio fiscale per i non residenti (portale online) | Numero FR rilasciato con la registrazione | Obbligatorio (USA non esenti) | 1–8 settimane |
| Germania | Ufficio fiscale di Bonn-Innenstadt | Domanda separata al BZSt dopo il numero fiscale | Di norma non ammesso | 4–6 settimane |
| Spagna | AEAT (modello 036) | Domanda ROI separata | Obbligatorio | Anche in giornata, a documenti completi |
| Paesi Bassi | Unità per le imprese estere (Heerlen) | Numero NL rilasciato con la registrazione | In genere facoltativo | 2–6 settimane |
| Regno Unito | Registrazione online HMRC | Non coperto (fuori dall’UE) | In genere facoltativo | Circa 30 giorni lavorativi |
I tempi sono indicativi e si basano sull’EY Worldwide VAT Guide 2026. Quelli effettivi dipendono dalla completezza dei documenti e dal carico di lavoro dell’amministrazione fiscale.
Italia
Per ottenere una partita IVA italiana, un’impresa statunitense deve nominare un rappresentante fiscale. Inoltre, da aprile 2025, l’iscrizione al VIES per gli scambi intracomunitari richiede una garanzia da €50.000.
1. Nominare un rappresentante fiscale
Le imprese stabilite fuori dall’UE e dal SEE si registrano e presentano le dichiarazioni IVA tramite un rappresentante fiscale italiano. Il rappresentante risponde in solido con l’impresa per i debiti d’imposta e le sanzioni.
2. Ottenere la partita IVA
Il rappresentante presenta la dichiarazione di inizio attività all’Agenzia delle Entrate e viene rilasciato un numero IT. L’aliquota ordinaria è del 22%.
3. Iscrizione al VIES e garanzia da €50.000
In Italia la partita IVA non comporta di per sé l’iscrizione al VIES: occorre esercitare l’opzione per il VIES nella dichiarazione di inizio attività.
Le imprese extra-UE che si registrano tramite rappresentante fiscale devono prestare una garanzia di almeno €50.000, della durata di almeno 36 mesi, sotto forma di deposito in titoli di Stato, fideiussione bancaria o polizza fideiussoria. La garanzia si presenta con la dichiarazione all’ufficio provinciale dell’Agenzia delle Entrate competente per il domicilio fiscale del rappresentante. Solo dopo la sua verifica il numero viene inserito nel VIES (Agenzia delle Entrate). La procedura completa è nella nostra guida alla registrazione IVA e VIES in Italia.
Il servizio di Servix International
Servix International segue tutto il percorso, dalla registrazione IVA italiana all’iscrizione al VIES. Lo scorso anno abbiamo curato la registrazione IVA e VIES in Italia per circa 20.000 venditori extra-UE.
- Rappresentanza fiscale: Se&Se Auditors & Chartered Accountants S.p.A. STP, società di revisione e di dottori commercialisti, agisce come tuo rappresentante fiscale, occupandosi della registrazione e delle dichiarazioni periodiche.
- Polizza fideiussoria: invece di immobilizzare €50.000 in contanti, puoi soddisfare il requisito della garanzia VIES con una polizza fideiussoria di circa €3.500.
- Verifica dell’identità: verifichiamo la tua identità prima della registrazione.
- Integrazione con Amazon: siamo membri approvati dell’Amazon Solution Provider Network, quindi puoi concederci l’accesso tramite le autorizzazioni utente di Seller Central.
- Assistenza multilingue: lavoriamo in inglese, cinese, spagnolo, francese, hindi e giapponese.
Francia
Anche in Francia le imprese statunitensi devono nominare un rappresentante fiscale (représentant fiscal). L’iscrizione al VIES avviene automaticamente insieme alla registrazione IVA.
1. Nominare un rappresentante fiscale
Le imprese extra-UE in genere devono averne uno. Sono esentate quelle dei paesi che hanno un accordo di assistenza reciproca con la Francia (come Giappone, Regno Unito e Corea del Sud), ma gli Stati Uniti non sono in quell’elenco. Il rappresentante chiede la nomina dal proprio spazio fiscale online prima che venga presentata la registrazione IVA, e risponde in solido del debito IVA.
2. Registrazione IVA
La registrazione è gestita dal SIEE, l’ufficio fiscale per le imprese estere, e la domanda si presenta online sul portale unico (formalites.entreprises.gouv.fr). I principali documenti da allegare sono:
- Prova dell’iscrizione commerciale nel paese d’origine (per una società statunitense, ad esempio il certificate of formation rilasciato dallo Stato)
- Certificato fiscale
- Statuto (con traduzione in francese delle clausole principali)
- Procura, se prevista
- Prova dell’intenzione di effettuare operazioni imponibili in Francia
La registrazione è gratuita e richiede circa 1–8 settimane.
3. VIES
Con la registrazione viene rilasciato un numero IVA intracomunitario che inizia con FR, normalmente iscritto al VIES così com’è.
Da tenere presente
L’obbligo di fatturazione elettronica (emissione e ricezione di fatture elettroniche) non si applica alle imprese estere senza stabile organizzazione in Francia. Le operazioni per cui sono debitrici dell’IVA francese sono però soggette all’e-reporting, cioè alla trasmissione dei dati delle operazioni all’amministrazione fiscale, introdotto in modo graduale: le grandi imprese e quelle di medie dimensioni vi rientrano dal 1° settembre 2026, le piccole e medie imprese vi rientreranno dal 1° settembre 2027. Le operazioni B2C sono escluse se sei iscritto a uno sportello unico UE come l’OSS. I dati vanno trasmessi tramite una piattaforma accreditata (impots.gouv.fr). L’aliquota ordinaria è del 20%. Approfondimenti sull’IVA francese nella nostra pagina dedicata alla Francia.
Germania
Le imprese statunitensi fanno capo all’ufficio fiscale di Bonn-Innenstadt. La Germania di norma non consente ai non residenti di nominare un rappresentante fiscale; nella pratica la procedura è seguita da un consulente fiscale (Steuerberater) munito di procura.
1. Ufficio fiscale competente
L’ufficio fiscale competente per un’impresa non residente è fissato per legge (UStZustV) in base al paese di residenza. Le imprese statunitensi sono gestite dall’ufficio fiscale di Bonn-Innenstadt (Finanzamt Bonn-Innenstadt).
2. Registrazione IVA (ottenere la Steuernummer)
I principali documenti da presentare sono:
- Il questionario di registrazione dell’ufficio fiscale (Fragebogen zur steuerlichen Erfassung)
- Un certificato fiscale del paese d’origine (per una società statunitense, ad esempio il certificato di residenza dell’IRS)
- Un estratto del registro delle imprese (ad esempio il certificate of formation rilasciato dallo Stato)
Il numero fiscale arriva di solito in 4–6 settimane.
3. VIES (USt-IdNr)
Ottenuto il numero fiscale, si presenta una domanda separata all’Ufficio centrale federale delle imposte (BZSt) per la USt-IdNr, il numero usato per gli scambi intracomunitari. È questo il numero iscritto al VIES. Il numero di identificazione economica (W-IdNr), rilasciato automaticamente da novembre 2024, non sostituisce la USt-IdNr.
Da tenere presente
La regola che impone a tutte le imprese di nuova registrazione la liquidazione mensile per i primi due anni è sospesa fino al periodo d’imposta 2026. Nel frattempo valgono le regole ordinarie: dichiarazione mensile se l’IVA dell’anno precedente (o quella prevista, nel primo anno) supera €9.000, trimestrale negli altri casi (Ministero federale delle Finanze tedesco). Per come si applicherà dal 2027, verifica le informazioni più recenti. L’aliquota ordinaria è del 19%. Approfondimenti sull’IVA tedesca nella nostra pagina dedicata alla Germania.
Spagna
Le imprese statunitensi devono nominare un rappresentante con domicilio fiscale in Spagna. Per comparire nel VIES devono inoltre chiedere separatamente l’iscrizione al Registro degli operatori intracomunitari (ROI), un meccanismo simile all’opzione VIES italiana.
1. Nominare un rappresentante fiscale
Le imprese stabilite fuori dall’UE devono nominare un rappresentante con domicilio fiscale (domicilio fiscal) in Spagna (Agencia Tributaria). Può essere una persona fisica o una società, e non deve avere necessariamente la cittadinanza spagnola.
2. Ottenere un NIF spagnolo per il legale rappresentante
Se la persona che rappresenta la tua società non ha un codice fiscale spagnolo, deve richiederlo con il modello 030. Nella pratica l’amministrazione fiscale non accetta la registrazione se il legale rappresentante non ha un NIF spagnolo.
3. Registrazione IVA (modello 036)
La società richiede il proprio codice fiscale (NIF) con il modello 036. I principali documenti da allegare sono:
- Un estratto del registro delle imprese (con l’indicazione del legale rappresentante)
- Una procura a favore del rappresentante fiscale
- Copia del passaporto del legale rappresentante
- Informazioni sui titolari effettivi
I documenti si presentano di solito di persona, e la registrazione può essere concessa in giornata se tutto è in ordine.
4. VIES (iscrizione al ROI)
Per fare domanda si barra la casella 582 del modello 036 e si indica nella casella 584 la data prevista della prima operazione. Se l’amministrazione fiscale non decide entro tre mesi, la domanda si intende respinta. Il numero ES compare nel VIES solo dopo l’iscrizione al ROI. L’aliquota ordinaria è del 21%. Approfondimenti sull’IVA spagnola nella nostra pagina dedicata alla Spagna.
Paesi Bassi
Nei Paesi Bassi il rappresentante fiscale è in genere facoltativo, e l’iscrizione al VIES avviene insieme alla registrazione IVA. Poiché un rappresentante consente di differire l’IVA all’importazione, i Paesi Bassi sono spesso scelti come hub di importazione.
1. Registrazione IVA
Le imprese estere si registrano con il modulo “Aanmelding Onderneming buitenland” (disponibile anche in inglese). La registrazione è gestita dall’unità per le imprese estere dell’amministrazione fiscale a Heerlen e richiede circa 2–6 settimane.
2. VIES
Con la registrazione ricevi un btw-id che inizia con NL (btw-identificatienummer: il numero di identificazione IVA olandese, indicato in fattura e comunicato ai partner commerciali, distinto dal numero fiscale usato nei rapporti con l’amministrazione fiscale), che è poi verificabile nel VIES.
3. Rappresentante fiscale
Il rappresentante è in genere facoltativo. Un’impresa estera senza stabile organizzazione nei Paesi Bassi deve però nominarne uno per usufruire del differimento dell’IVA all’importazione (licenza ex articolo 23) (Belastingdienst). Tieni presente anche che per usare l’IOSS serve un intermediario nell’UE.
Il vantaggio principale di nominare un rappresentante è il differimento dell’IVA all’importazione. Se il rappresentante richiede la licenza ex articolo 23, non paghi l’IVA all’importazione in dogana e la contabilizzi invece nella dichiarazione IVA. La licenza viene rilasciata entro 8 settimane. L’aliquota ordinaria è del 21%.
Regno Unito
Poiché il Regno Unito è fuori dall’UE, serve un numero IVA britannico distinto da quelli UE. Per i non residenti non esiste una soglia di registrazione. Tuttavia, quando vendi a consumatori scorte stoccate nel Regno Unito tramite un marketplace online come Amazon, l’IVA è a carico del marketplace.
- Registrazione: si effettua tramite il servizio online di HMRC e richiede circa 30 giorni lavorativi.
- Rappresentante fiscale: in genere facoltativo. HMRC può però imporne la nomina alle imprese non stabilite. Non può farlo con le imprese con sede in paesi legati al Regno Unito da determinati accordi di assistenza reciproca (HMRC VAT Notice 700/1). HMRC non pubblica l’elenco di questi paesi, quindi le imprese statunitensi devono mettere in conto che possa esserne richiesta la nomina.
- VIES: i numeri GB non sono coperti dal VIES. Solo le imprese che commerciano beni in Irlanda del Nord usano un numero XI, verificabile nel quadro UE.
- Dichiarazioni: vanno presentate con un software compatibile con Making Tax Digital (MTD).
L’aliquota ordinaria è del 20%. Se vendi solo a consumatori tramite un marketplace, puoi chiedere l’esonero dalla registrazione. Devi invece registrarti tu se vendi a clienti business o vuoi recuperare l’IVA pagata all’importazione (GOV.UK, VAT Notice 700/1). Approfondimenti sull’IVA britannica nella nostra pagina dedicata al Regno Unito.
Punti pratici comuni e sintesi
Il primo passo per espandersi in Europa è decidere dove stoccare le scorte, e poi predisporre numero IVA e iscrizione al VIES in ciascuno di quei paesi. Qualunque sia il paese da cui parti, tieni presenti questi punti:
- OSS e IOSS: per le vendite B2C transfrontaliere da scorte nell’UE, affianca alla registrazione locale nel paese di stoccaggio l’OSS UE. Le merci di valore non superiore a €150 spedite da fuori UE passano dall’IOSS, e le imprese extra-UE hanno bisogno di un intermediario nell’UE.
- Numero EORI: per lo sdoganamento delle importazioni serve un numero EORI UE.
- Verifica la prassi corrente: la prassi di ogni paese cambia spesso. Prima di avviare qualsiasi registrazione, controlla i requisiti attuali dell’amministrazione fiscale.
Per le imprese statunitensi, Italia, Francia e Spagna sono i paesi in cui il rappresentante fiscale è obbligatorio, e l’Italia richiede anche la garanzia VIES. Servix International ti accompagna in Italia dall’inizio alla fine: dalla registrazione IVA e VIES alla polizza fideiussoria, fino alle dichiarazioni periodiche. Se stai pianificando la tua espansione su Amazon in Europa, saremo lieti di sentirti.
Fonti
- EY Worldwide VAT Guide 2026
- Siti ufficiali delle amministrazioni fiscali di Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito
- Agenzia delle Entrate: registrazione IVA per soggetti non residenti tramite rappresentante fiscale
- Amazon Pan-European FBA Programme Policy
- Commissione europea: verifica VIES
Stai pianificando l'ingresso nel mercato italiano?
Raccontaci la tua attività: il nostro team mapperà i passaggi IVA, VIES e garanzia per il tuo caso, di norma entro un giorno lavorativo.