Germania

Fiscalità, IVA e compliance marketplace per le imprese che vendono in Germania.

Guida IVA & compliance

IVA in Germania: una guida pratica

La Germania non richiede un rappresentante fiscale e offre dichiarazioni mensili, trimestrali o annuali — ma la registrazione passa attraverso uno specifico ufficio fiscale legato al vostro Paese. Ecco come funziona.

Le basi

L’IVA in Germania è nota come Mehrwertsteuer (MWSt). L’aliquota ordinaria è del 19%, mentre l’aliquota ridotta del 7% si applica a beni e servizi quali libri, apparecchiature mediche, giornali, periodici, ingresso a servizi culturali, ristoranti e alloggio alberghiero. L’aliquota ordinaria del 19% si applica a prodotti farmaceutici, pay TV e televisione via cavo, abbigliamento, servizi di parrucchiere e determinati prodotti alimentari. Dal 1° gennaio 2026 gli alimenti serviti da ristoranti e servizi di catering sono tassati in via permanente con l’aliquota ridotta del 7%, applicata in modo uniforme al consumo sul posto, all’asporto e alla consegna a domicilio. Le bevande sono escluse e restano al 19%.

Registrazione IVA

Per le imprese residenti in Germania, la soglia di registrazione IVA è di €22,000: una volta che il fatturato supera tale importo, la registrazione diventa obbligatoria. A seguito delle nuove regole a livello UE introdotte il 1 luglio 2021, la soglia di vendite a distanza è stata unificata a €10,000 in tutti i Paesi dell’UE. Se le vendite transfrontaliere annue superano tale importo, deve essere presentata una dichiarazione IVA. Lo stesso obbligo si applica se i prodotti sono stoccati in Germania o se un’impresa è iscritta a un programma FBA (Fulfilled-by-Amazon) che include la Germania.

La registrazione IVA tedesca deve essere effettuata presso l’ufficio competente per il Paese in cui ha sede l’impresa. Ad esempio, le società con sede in Francia devono presentare domanda all’ufficio di Offenburg, mentre quelle con sede nel Regno Unito devono presentare la propria domanda a Hanover.

Rappresentante fiscale

Né le società UE né quelle extra-UE che operano in Germania sono tenute a nominare un rappresentante fiscale.

Dichiarazioni IVA e sanzioni

La frequenza di presentazione delle dichiarazioni IVA dipende dal fatturato dell’anno precedente ed è comunicata dall’ufficio fiscale competente. Esistono tre opzioni: mensile, se il debito IVA dell’anno precedente ha superato €9,000; trimestrale, se il debito era compreso tra €2,000 e €9,000; e annuale, se il debito era inferiore a €2,000. Alle imprese di nuova costituzione, prive di dati storici, sarà chiesto di stimare il proprio fatturato annuo, sulla cui base l’ufficio fiscale determinerà la frequenza di presentazione.

I termini di presentazione sono il 10 del mese successivo al periodo d’imposta di riferimento per le dichiarazioni mensili e trimestrali, e il 31 maggio dell’anno successivo per le dichiarazioni annuali. Tutte le dichiarazioni devono essere presentate per via telematica attraverso il portale Elster. Le presentazioni tardive sono soggette a una sanzione del 10% dell’IVA dovuta, fino a un massimo di €25,000, mentre i pagamenti tardivi comportano un onere dell’1% al mese sull’importo residuo.

Dichiarazioni Intrastat

Sia le imprese residenti sia quelle non residenti in Germania che soddisfano i requisiti pertinenti devono presentare dichiarazioni Intrastat entro il 10 di ogni mese. L’inadempimento può comportare sanzioni. Le soglie annue di presentazione sono di €800,000 per gli arrivi e €500,000 per le spedizioni.

Reverse charge

Il meccanismo del reverse charge sposta la responsabilità della dichiarazione e del versamento dell’IVA dal fornitore al destinatario dei beni o servizi. In Germania, si applica alle transazioni che riguardano cessioni transfrontaliere all’interno dell’UE nonché a settori specifici. In base a questo meccanismo, il destinatario contabilizza sia l’IVA a credito sia quella a debito nella propria dichiarazione, mentre il fornitore non è tenuto a essere registrato ai fini IVA in Germania.

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Domande frequenti

Qual è l'aliquota IVA in Germania?
L'aliquota IVA ordinaria in Germania è del 19%, con un'aliquota ridotta del 7% applicabile a beni come libri, giornali, medicinali e soggiorni alberghieri. Dal 1° gennaio 2026 anche gli alimenti serviti da ristoranti e servizi di catering sono tassati al 7% — sul posto, da asporto e in consegna — mentre le bevande restano al 19%.
Quando devo registrarmi ai fini IVA in Germania?
Le imprese residenti devono registrarsi una volta che il fatturato annuo supera €22,000. Per le vendite transfrontaliere UE, la soglia di vendite a distanza è di €10,000. È necessario registrarsi anche se si stoccano beni in Germania o si utilizza Amazon FBA.
Come mi registro ai fini IVA in Germania?
La registrazione IVA deve essere effettuata attraverso l'ufficio fiscale locale competente per il vostro Paese. Ad esempio, le imprese britanniche presentano domanda tramite Hanover, mentre le società francesi tramite Offenburg. Una volta approvata, si riceve un numero IVA tedesco.
Le imprese straniere hanno bisogno di un rappresentante fiscale in Germania?
No. Né le imprese UE né quelle extra-UE sono tenute a nominare un rappresentante fiscale per operare in Germania.
Con quale frequenza devono essere presentate le dichiarazioni IVA in Germania?
Mensilmente se il debito IVA annuo supera €9,000, trimestralmente se compreso tra €2,000 e €9,000, e annualmente se inferiore a €2,000. Le dichiarazioni sono dovute entro il 10 del mese successivo (o il 31 maggio per le dichiarazioni annuali) e devono essere presentate per via telematica tramite Elster.
Le dichiarazioni Intrastat sono richieste in Germania?
Sì. Le dichiarazioni Intrastat sono richieste per gli scambi all'interno dell'UE una volta che le soglie annue raggiungono €800,000 (arrivi) o €500,000 (spedizioni). Le presentazioni sono dovute entro il 10 del mese successivo.