Caso studio · Recupero sospensione
Brand Amazon 7-figure ripristinato dopo sospensione IVA
Un brand Amazon da €12M ha visto i listing italiani sospesi dopo che il team compliance di Amazon ha segnalato un gap di registrazione IVA. Account ripristinato in 23 giorni.
La sfida
Amazon aveva segnalato il brand per vendite in Italia con una P.IVA UE non registrata agli obblighi italiani una volta che l'inventario era stoccato in un centro italiano. Sei mesi di IVA non dichiarata, sanzioni corrispondenti, listing bloccati su tutti i marketplace UE e €180.000 di saldo Seller Central trattenuto.
Il nostro approccio
- Giorno 1–4: engagement emergenziale — ricostruito il periodo arretrato, calcolata IVA dovuta + interessi, preparate dichiarazioni tardive.
- Giorno 5–10: trasmesse tutte le dichiarazioni IVA pregresse sotto la nostra rappresentanza fiscale autorizzata. Negoziata riduzione sanzioni con *ravvedimento operoso*.
- Giorno 11–15: iscrizione VIES accelerata per cleanup intracomunitario retroattivo.
- Giorno 16–20: risposta formale al team compliance Amazon con prove di registrazione, dichiarazioni e ricevute di pagamento.
- Giorno 21–23: account ripristinato. Saldo trattenuto rilasciato.
Risultati
- Listing ripristinati 23 giorni dopo il kickoff.
- €180.000 di saldo trattenuto rilasciati entro una settimana dal ripristino.
- Sanzioni ridotte del 60% tramite ravvedimento operoso.
- Il brand ha trasferito tutta la compliance UE sotto il nostro ombrello dopo il recupero.
"Amazon non negozia. Servix sapeva esattamente quale documentazione produrre e in quale ordine, e il team compliance l'ha accettata al primo invio."
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